Asciugatrici per lavanderia: industriali, professionali, a gas o elettriche
In questo articolo
È la parte della dotazione su cui si sbaglia più spesso, e l’errore si paga ogni giorno nelle ore di punta.
Perché l’asciugatura è il collo di bottiglia
Il ragionamento è semplice e vale per qualsiasi impianto. Se un ciclo di asciugatura dura più di un ciclo di lavaggio, e le macchine sono in numero uguale, la biancheria esce dalle lavatrici più in fretta di quanto le asciugatrici riescano a smaltirla. Nelle ore di punta si forma la coda, i clienti attendono e alcuni non tornano.
Il dimensionamento corretto prevede quindi una capacità di asciugatura superiore a quella di lavaggio, calibrata sul flusso previsto del locale. È una valutazione che va fatta sul singolo punto vendita, tenendo conto degli orari di apertura, del bacino di utenza e della stagionalità: nei mesi umidi e freddi, quando asciugare in casa è difficile, la domanda di sola asciugatura cresce sensibilmente.
Una parte del problema si risolve a monte: più alta è la velocità di centrifuga delle lavatrici, meno acqua resta nella biancheria e meno tempo serve per asciugarla. Ne parliamo nell’articolo sulle lavatrici professionali per lavanderia.
Industriali o professionali: c’è una differenza?
Nel linguaggio commerciale i due termini si usano come sinonimi e indicano la stessa categoria: macchine progettate per cicli continui, in contrapposizione agli apparecchi domestici.
Quando una differenza viene fatta, «industriale» richiama le capacità più grandi destinate alle lavanderie di servizio e alle strutture con volumi elevati, mentre «professionale» copre l’intera gamma destinata all’uso commerciale. In pratica, quando si cerca un’asciugatrice industriale o un’asciugatrice professionale si sta cercando la stessa cosa.
Asciugatrici a gas o elettriche: quale conviene?
| Aspetto | Asciugatrice elettrica | Asciugatrice a gas |
|---|---|---|
| Installazione | Più semplice, serve solo la potenza elettrica | Richiede allaccio gas e canna fumaria |
| Costo per ciclo | Più alto | Generalmente più basso |
| Investimento iniziale | Inferiore | Superiore per le opere di adeguamento |
| Adatta a | Locali senza allaccio gas | Locale che dispone già di canna fumaria |
| Adempimenti | Nessuno specifico | Dichiarazione di conformità dell’allaccio |
La regola pratica: più cicli si prevedono al giorno, più il minor costo per ciclo del gas compensa l’investimento iniziale superiore. Dove il locale non consente la canna fumaria, l’elettrico resta la scelta più sensata.
In ambito condominiale la scelta cade quasi sempre sull’elettrico, perché le opere di adeguamento per il gas richiedono delibere più complesse e spazi che spesso non ci sono.
Il controllo dell’umidità e il tempo di ciclo
Le asciugatrici professionali più recenti non lavorano a tempo fisso: rilevano l’umidità residua della biancheria e regolano di conseguenza temperatura e durata del ciclo.
Il vantaggio è doppio. Il ciclo si ferma quando la biancheria è asciutta e non prima né dopo, il che evita sia la riconsegna di capi umidi sia il consumo inutile. E il tempo medio si accorcia, aumentando il numero di rotazioni possibili nelle ore di punta.
Le asciugatrici Speed Union adottano un sistema automatico di controllo dell’umidità con impostazione precisa di tempo e temperatura, che consente un’asciugatura totale in 25 minuti.
La capacità e il rapporto con le lavatrici
Come per le lavatrici, la capacità si misura in chilogrammi di biancheria e va differenziata: servono formati che coprano il carico ordinario e formati grandi per piumoni, coperte e biancheria voluminosa.
Il criterio di abbinamento è che la capacità di asciugatura complessiva superi quella di lavaggio. Questo si ottiene in due modi, spesso combinati: installando più asciugatrici che lavatrici, oppure installando asciugatrici di capacità superiore. La seconda strada occupa meno spazio a terra ed è quella da preferire nei locali stretti.
La gamma Speed Union copre capacità da 12 a 33 kg.
I filtri: l’operazione più semplice e la più trascurata
I filtri delle asciugatrici raccolgono le fibre a ogni ciclo. Un filtro ostruito allunga i tempi di asciugatura, aumenta i consumi, peggiora il risultato per il cliente e, nei casi peggiori, rappresenta un rischio concreto.
La pulizia va fatta ogni giorno e non è rinviabile. È l’operazione più semplice di tutta la gestione di una lavanderia ed è quella che viene saltata più spesso: trovate il quadro completo delle attività ricorrenti nell’articolo su come si gestisce una lavanderia self service.
Asciugatrici per condomini e strutture
Le asciugatrici condominiali rispondono a un’esigenza molto precisa: gli appartamenti moderni raramente hanno spazio per un’asciugatrice e stendere in balcone non è sempre possibile né consentito. Una o due postazioni in uno spazio comune risolvono il problema per tutti i residenti.
Le caratteristiche di un impianto condominiale sono tre: macchine professionali e non domestiche, perché un apparecchio di casa usato da decine di famiglie arriva a fine vita in pochi mesi; un sistema di pagamento a gettone, tessera o applicazione, che ripartisce il costo su chi utilizza il servizio invece che sulle spese condominiali generali; e un locale comune con allaccio idrico, scarico a norma, potenza elettrica adeguata e ventilazione.
Lo stesso ragionamento vale per hotel, residence, case di cura, campeggi, ostelli e studentati, dove l’asciugatura è il passaggio critico della catena di lavoro. Il dimensionamento per queste realtà è trattato nell’articolo sulla lavanderia interna per hotel, condomini e strutture ricettive.
Domande frequenti
Quante asciugatrici servono rispetto alle lavatrici?
La capacità di asciugatura installata deve superare quella di lavaggio, perché il ciclo di asciugatura dura di più. Un rapporto uno a uno genera code nelle ore di punta. Il dimensionamento preciso si definisce sul singolo locale, in base agli orari di apertura e al bacino di utenza.
Le asciugatrici a gas richiedono autorizzazioni particolari?
Richiedono un allaccio gas a norma con la relativa dichiarazione di conformità e una canna fumaria adeguata. Sono requisiti da verificare sul locale prima della scelta, perché non tutti gli immobili commerciali li consentono.
Un'asciugatrice condominiale può essere domestica?
Tecnicamente si può installare, ma non regge. Un apparecchio domestico è progettato per pochi cicli settimanali: usato da decine di famiglie arriva a fine vita in pochi mesi, e il costo delle sostituzioni supera rapidamente il risparmio iniziale.
Ogni quanto vanno puliti i filtri?
Ogni giorno, ed è l'operazione da non rinviare. Un filtro ostruito allunga i cicli, aumenta i consumi e peggiora il risultato.
Che differenza c'è fra asciugatrice e lavasciuga?
L'asciugatrice fa solo asciugatura. La lavasciuga riunisce lavaggio e asciugatura in un unico apparecchio: il cliente carica una volta sola e ritira il capo pronto. Conviene nei locali con superficie limitata e per i clienti che cercano il servizio più rapido. Le trovate nelle pagine Lavasciuga e Lavasciuga Combo 2in1.
Si possono noleggiare le asciugatrici?
Per le strutture — hotel, case di cura, campeggi, residence, condomini — sì, con formule di noleggio o comodato d'uso. Per una lavanderia self service già attiva è possibile noleggiare la singola macchina aggiuntiva, ed è il caso più frequente quando le asciugatrici installate non bastano più.



