Locale di una lavanderia self service Speed Union con lavatrici e asciugatrici sovrapposte

Dove conviene aprire una lavanderia self service

La posizione è il fattore che incide di più sul risultato di una lavanderia self service, più delle macchine e più dell’investimento. Il bacino di utenza è ristretto — il cliente arriva a piedi o in auto con un carico di biancheria e raramente percorre più di qualche minuto — quindi il perimetro da analizzare è il quartiere, non la città. Le zone che funzionano meglio sono quelle ad alta densità abitativa con appartamenti piccoli, presenza di studenti, lavoratori fuori sede o turismo, e un locale visibile dalla strada con possibilità di parcheggio.

A parità di investimento e di macchine, due lavanderie in due strade diverse producono risultati molto distanti. È per questo che la scelta della zona va fatta prima di qualsiasi altra valutazione, e che nessuna media di settore può sostituirla.

La regola del quartiere

Una lavanderia self service non è una destinazione: è un servizio di prossimità. Chi deve lavare un piumone non attraversa la città, sceglie quella più vicina o quella davanti a cui passa abitualmente.

Questo ha due conseguenze pratiche. La prima è che il mercato da analizzare è un raggio di pochi minuti attorno al locale. La seconda è che il passaggio conta quanto la residenza: una quota rilevante dei primi clienti scopre la lavanderia vedendola dalla strada.

I cinque indicatori da verificare

  1. Numero e composizione dei nuclei familiari. Una buona densità di residenti è la base, ma conta anche com’è composta: nuclei piccoli in appartamenti senza spazio per l’asciugatrice sono il cliente tipo, mentre famiglie numerose in case ampie lavano in casa.
  2. Studenti, lavoratori temporanei e turismo. Generano un utilizzo regolare durante tutto l’anno. Nelle zone turistiche la domanda può essere molto alta anche grazie a B&B, case vacanza e affitti brevi, che hanno biancheria da trattare in continuazione.
  3. Tipologia degli immobili. Un quartiere di condomini e appartamenti offre un bacino più ampio di una zona di villette con giardino e spazio per stendere.
  4. Visibilità e accessibilità del locale. Vetrina ampia sulla strada, possibilità di parcheggio nelle vicinanze, accesso comodo con un carico di biancheria in mano.
  5. Concorrenza già presente. Non è necessariamente un ostacolo: una lavanderia che lavora bene dimostra che la domanda esiste. Diventa un problema solo se è nella stessa strada o se copre già tutte le fasce di capacità.

Questi dati si raccolgono dalle statistiche demografiche comunali, dalle mappe online e da qualche ora passata a osservare la zona in fasce orarie diverse. Non serve una ricerca di mercato: serve andare sul posto, possibilmente di sera e nel fine settimana.

Le zone che funzionano meglio

Tipo di zonaPerché funzionaDa verificare
Quartieri universitariUtenza stabile, senza lavatrice in casa, abituata al servizioStagionalità legata al calendario accademico
Centri storiciAppartamenti piccoli, affitti brevi, turismoVincoli urbanistici e disponibilità di parcheggio
Zone a forte immigrazione residenzialeNuclei numerosi in alloggi ridottiFascia di prezzo sostenibile
Località turistichePicchi molto alti nella stagioneTenuta nei mesi di bassa stagione
Quartieri residenziali densiVolume costante tutto l’annoPresenza di asciugatrici in casa

Le due righe estreme meritano attenzione. Le località turistiche possono generare risultati molto alti in stagione e quasi nulli fuori: vanno valutate sull’intero anno e si prestano a formule che allineano i costi al periodo di attività. I quartieri residenziali densi danno invece volumi più bassi ma costanti, che è la condizione in cui il punto di pareggio si raggiunge con più sicurezza.

Il locale: i requisiti che fanno saltare un progetto

Una volta individuata la zona, il locale va verificato su cinque punti prima di impegnarsi:

  • Potenza elettrica disponibile. È il vincolo che più spesso fa saltare un locale apparentemente perfetto. Va verificato con il distributore prima di firmare.
  • Allaccio idrico e scarico a norma, dimensionati sul numero di macchine previste.
  • Canna fumaria, se si prevedono asciugatrici a gas.
  • Destinazione d’uso compatibile già presente, per evitare tempi e costi di cambio d’uso.
  • Superficie e forma. La superficie utile parte da circa 30 metri quadrati e sale con il numero di macchine, ma conta anche la forma: serve spazio per caricare, scaricare e far manutenzione.

Un sopralluogo tecnico preliminare evita di dover rivedere l’intero progetto in fase di installazione, ed è il motivo per cui conviene coinvolgere il fornitore prima della firma del contratto di locazione e non dopo.

Dall’analisi al numero: il conto economico

L’analisi della zona produce una stima dei cicli giornalieri raggiungibili. Quella stima è il primo dato del conto economico previsionale, che confronta i ricavi previsti con i costi fissi e variabili e individua il punto di pareggio.

È il documento che dice se quel locale specifico sostiene quella configurazione di macchine, ed è indispensabile anche per accedere a un finanziamento. Spieghiamo come si costruisce nell’articolo sul business plan di una lavanderia self service.

La domanda regione per regione

La domanda di lavanderie self service non è distribuita in modo uniforme in Italia: cambia con la densità abitativa, con la presenza universitaria, con il turismo e con le abitudini locali. Abbiamo una pagina dedicata a ciascuna regione in cui operiamo, con le installazioni realizzate e i riferimenti del territorio:

Trovate le pagine regionali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.

Se la regione che vi interessa non compare in elenco, significa soltanto che non abbiamo ancora una pagina dedicata: la copertura del servizio è nazionale.

Gli errori più frequenti nella scelta della zona

  • Scegliere in base al canone e non al bacino. Un affitto basso in una zona che non genera passaggio è il modo più rapido per non raggiungere il pareggio.
  • Fidarsi delle medie nazionali. I dati medi sono un riferimento, non sostituiscono l’analisi della zona specifica.
  • Valutare il locale solo di giorno. Il passaggio serale e del fine settimana è quello che conta di più per una lavanderia.
  • Ignorare la concorrenza indiretta. Un condominio con lavanderia comune o una struttura ricettiva con lavanderia interna sottraggono utenza.
  • Firmare prima di verificare gli impianti. La potenza elettrica e lo scarico vanno controllati prima, non dopo.

Domande frequenti

Quanti abitanti servono per aprire una lavanderia self service?

Non esiste una soglia valida ovunque, perché conta la composizione della popolazione più del numero. Un quartiere di appartamenti piccoli con studenti genera più domanda di una zona residenziale con lo stesso numero di abitanti ma case ampie. L'analisi va fatta sul raggio servito dal locale specifico.

Conviene aprire dove c'è già una lavanderia?

Può convenire, se la domanda supera l'offerta esistente o se la lavanderia presente non copre tutte le fasce di capacità. Diventa un problema quando è nella stessa strada o quando il bacino è chiaramente saturo. Il modo per capirlo è osservare quante macchine sono in funzione nelle ore di punta.

Meglio una grande città o un centro piccolo?

Contano il quartiere e il passaggio, non la dimensione del comune. In una grande città la concorrenza è più alta ma il bacino è più profondo; in un centro piccolo la concorrenza può essere nulla ma il volume limitato. Un centro di dimensioni medie senza lavanderie self service è spesso l'occasione migliore.

Quanto spazio serve?

La superficie utile parte da circa 30 metri quadrati e cresce con il numero di macchine. Oltre ai metri quadrati contano la vetrina sulla strada, la possibilità di parcheggio e lo spazio per il carico e la manutenzione.

Le località turistiche sono una buona scelta?

Possono esserlo, ma vanno valutate sull'intero anno e non sul picco. La stagionalità estrema si gestisce con un dimensionamento prudente e con formule che allineano i costi al periodo di apertura: ne parliamo nell'articolo su noleggio e comodato d'uso.

Volete valutare un locale? Speed Union Italia realizza lavanderie self service in tutta Italia e costruisce il business plan sul bacino di utenza reale del locale che state valutando, con il servizio Lavanderie chiavi in mano. Contattateci per un sopralluogo.